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L'EUROPA IN COMUNE - Una Antenna Europa in Comune

La Città Metropolitana di Torino ha visto riconfermata per il periodo 2021-2025 la sua candidatura ad ospitare il Centro EUROPE DIRECT TORINO, parte della rete dei centri ufficiali di informazione e comunicazione dell’Unione europea sul territorio che conta 46 enti aderenti in Italia e oltre 450 in tutta Europa.

“L’EUROPA IN COMUNE” finalizzata al coinvolgimento dei Comuni del territorio per avvicinare l’Europa ai cittadini facilitando l’accesso all’informazione attraverso l’allestimento di spazi informativi sul territorio e la messa a disposizione di  competenze, strumenti e servizi utili per favorire una maggiore diffusione della dimensione europea nello sviluppo delle attività e dell’economia dei territori. Si intende inoltre promuovere l’emersione della voce dei territori affinché possa essere integrata nei processi decisionali e programmatori europei.

Europe Direct Torino si impegna, in sinergia con gli altri enti aderenti e compatibilmente con le
risorse disponibili, alla messa a disposizione di:
- materiale per l’allestimento presso i Comuni di spazi informativi sulle politiche e tematiche europee
- percorsi formativi e di approfondimento tematico sull’Unione europea, rivolti agli amministratori e ai funzionari dipendenti dei Comuni
- seminari dedicati ai principali programmi europei di finanziamento di interesse per le amministrazioni locali, i cittadini, gli operatori economici e le associazioni del territorio
- opportunità di co-organizzare momenti informativi e di animazione sull’Europa rivolti ai cittadini e al territorio.

INFORMAZIONI:
EUROPE DIRECT TORINO
Tel. +39 011 8616430- 6431
e-mail: infoeuropa@cittametropolitana.torino.it


MEMO4EU
Gli obiettivi del progetto si inseriscono in un percorso educativo e formativo rivolto ai giovani, volto a rafforzare la memoria dell'olocausto come strumento per interpretare il presente e costruire una cittadinanza europea consapevole e attiva. Attraverso un approccio innovativo e inclusivo, il progetto intende valorizzare il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione della memoria, promuovendo il dialogo interculturale, il rispetto dei diritti umani e il contrasto a ogni forma di discriminazione. Gli obiettivi progettuali possono essere suddivisi in diverse aree d'intervento, quali:
- SUPERARE I CONFINI TEMPORALI. Collegare passato e presente attraverso esperienze dirette nei luoghi della memoria.
- SUPERARE I CONFINI GEOGRAFICI. Coinvolgere giovani provenienti da diversi Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Polonia) in attività condivise nei luoghi simbolo della memoria della Shoah.
- SUPERARE LA STORIOGRAFIA CONVENZIONALE. Offrire prospettive storiche alternative, comprese le narrazioni delle donne, delle persone LGBTQIA+, delle comunità rom e sinti e delle persone con disabilità.
- SVILUPPARE COMPETENZE CRITICHE. Formare i giovani al fact-checking, all'analisi critica delle informazioni e a nuovi metodi di trasmissione della memoria.
- PROMUOVERE RESPONSABILITÀ INDIVIDUALE E IMPEGNO CIVICO.

Cos'è incluso nel progetto?

Il percorso formativo di Memo4EU ha accompagnato i partecipanti nella preparazione al viaggio nei luoghi della memoria europea attraverso incontri dedicati a storia, democrazia, linguaggio, discriminazione e nuove forme di trasmissione della memoria. Le attività hanno coinvolto storici, giuristi, docenti, esperti e associazioni partner, tra cui Carlo Greppi, Anna Mastromarino, Matteo Saudino, Vera Gheno, Elisabetta Ballaira, Erika Salassa, Donatella Romano, Deina APS, Spostiamo Mari e Monti APS, Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura e Città Metropolitana di Torino. Attraverso lezioni dialogate, laboratori partecipativi, analisi di fonti, fotografie, materiali audiovisivi e attività digitali, i partecipanti hanno approfondito i meccanismi della propaganda, della violenza politica, della discriminazione e dell’esclusione, sviluppando strumenti critici per leggere il passato, interpretare il presente e contribuire a nuove modalità di ricordo e cittadinanza attiva.

Visita ai luoghi della memoria europea
Oltre 250 giovani provenienti da Italia, Francia, Germania e Polonia hanno preso parte al viaggio nei luoghi della memoria europea, vivendo un'esperienza di apprendimento, confronto e crescita personale. I partecipanti, suddivisi in due gruppi internazionali, hanno visitato Praga e Vienna, approfondendo la storia dell'occupazione nazista, delle persecuzioni e della Resistenza attraverso visite guidate a musei, memoriali, quartieri ebraici e luoghi simbolo del Novecento. Tra le tappe più significative figurano il campo di concentramento di Mauthausen, il castello di Hartheim, il ghetto ebraico di Praga, il memoriale di Theresienstadt, il villaggio martire di Lidice, il ghetto ebraico di Cracovia e la Fabbrica di Schindler. Successivamente i gruppi si sono ricongiunti a Cracovia, dove il percorso ha raggiunto il suo momento più intenso con la visita ai campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau.
Al di là dell'approfondimento storico, il viaggio ha rappresentato una straordinaria occasione di incontro tra giovani di Paesi diversi, chiamati a condividere momenti di riflessione, emozioni e responsabilità. Vivere insieme questa esperienza ha favorito il dialogo interculturale, la collaborazione, il supporto reciproco e la capacità di confrontarsi con temi complessi e delicati. I partecipanti hanno sviluppato una maggiore consapevolezza rispetto al valore della memoria, ai rischi dell'odio e della discriminazione e all'importanza di promuovere, nella vita quotidiana, i principi di rispetto, solidarietà e partecipazione democratica. Molti di loro hanno inoltre avuto l'opportunità di sperimentare forme di autonomia, organizzazione e responsabilità condivisa, contribuendo attivamente alla vita del gruppo e trasformando il viaggio in un'autentica esperienza di cittadinanza europea.

Creazione dei toolkit educativi
Per valorizzare e rendere sostenibili le esperienze maturate durante il progetto, i partecipanti hanno contribuito alla realizzazione di due strumenti educativi digitali: l'Educational Remembrance Kit, rivolto a scuole e insegnanti per approfondire i temi della memoria europea attraverso attività, testimonianze e strumenti di analisi critica, e il Remembrance Guide Kit, una guida pensata per accompagnare futuri gruppi nella visita ai luoghi della memoria.
I toolkit sono stati co-progettati dai partecipanti a partire dalle conoscenze, dalle riflessioni e dalle esperienze maturate durante il percorso formativo e il viaggio internazionale. I risultati di questo lavoro sono stati presentati al Salone Internazionale del Libro di Torino, nel corso di un evento pubblico che ha coinvolto oltre 300 persone tra studenti, cittadini, insegnanti e operatori del settore culturale. In questa occasione i giovani hanno avuto l'opportunità di raccontare la propria esperienza e condividere le proprie testimonianze, trasformando i toolkit in strumenti vivi di trasmissione della memoria e di dialogo tra generazioni. La scelta del Salone del Libro si è rivelata particolarmente significativa per la sua dimensione culturale, internazionale e inclusiva, offrendo ai partecipanti una prestigiosa occasione di disseminazione e confronto pubblico.

MEMOaroundEU: Mappa virtuale dei luoghi della memoria

Tra gli output più innovativi del progetto vi è MEMOaroundEU, una mappa virtuale interattiva sviluppata in collaborazione con il Comune di Torino, che raccoglierà luoghi della memoria selezionati dai partecipanti, dai Comuni partner della Città metropolitana di Torino e dalle organizzazioni partner internazionali Europe Direct Lyon, Europe Direct Potsdam e INNI. La pubblicazione della mappa è prevista per novembre 2026.
L'iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare non solo i luoghi storicamente riconosciuti, ma anche spazi meno noti capaci di raccontare temi come discriminazione, privazione della libertà, persecuzioni, diritti umani e inclusione. Ogni luogo sarà accompagnato da una breve descrizione che ne evidenzierà il significato storico e simbolico.
La mappa consentirà di esplorare una rete europea di luoghi, storie e testimonianze, mettendo in relazione il passato con il presente e promuovendo una memoria condivisa a livello locale ed europeo.

Eventi di disseminazione

Tra settembre e ottobre 2026, i partner del progetto organizzeranno eventi di disseminazione nelle rispettive città per condividere con cittadini, scuole, istituzioni e stakeholder i risultati raggiunti da Memo4EU.
Questi appuntamenti rappresenteranno un'importante occasione per valorizzare il lavoro svolto durante il progetto e per dare voce ai giovani partecipanti, che potranno raccontare in prima persona le esperienze vissute, le riflessioni maturate durante il percorso formativo e il viaggio nei luoghi della memoria europea. Attraverso testimonianze, incontri pubblici e momenti di confronto, gli eventi contribuiranno a diffondere i valori del progetto e a promuovere una memoria europea condivisa.

Conferenza finale internazionale e inaugurazione della mappa

Il progetto si concluderà a novembre 2026 con una conferenza finale internazionale, pensata come momento di restituzione, confronto e consolidamento del percorso svolto. Sarà l’occasione per riunire partner, partecipanti, istituzioni e stakeholder e ripercorrere le principali tappe di Memo4EU: il percorso formativo, il viaggio nei luoghi della memoria europea, la creazione dei toolkit educativi, la mappa MEMOaroundEU e gli eventi di disseminazione. Durante la conferenza verrà inoltre presentata e inaugurata ufficialmente la mappa virtuale MEMOaroundEU, uno dei principali risultati del progetto.
La conferenza rappresenterà anche un momento simbolico per valorizzare i legami costruiti tra giovani provenienti da Paesi diversi, uniti dal desiderio di comprendere meglio la storia e di trasformare la memoria in responsabilità condivisa. Dopo mesi di attività, incontri e riflessioni, i partecipanti avranno l’opportunità di restituire ciò che hanno appreso e di mostrare come il progetto abbia contribuito a rafforzare il senso di solidarietà, il rispetto reciproco, la capacità di ascolto e il riconoscimento dell’altro.
Guardando al futuro, l’evento finale intende lasciare un’eredità concreta: una generazione più consapevole, capace di interrogare il passato per leggere il presente, riconoscere i segnali dell’odio e della discriminazione e promuovere nella propria comunità valori di democrazia, inclusione, tolleranza e partecipazione attiva.

Project Leader:

Città Metropolitana di Torino
Partners:

City of Turin | Deina APS | Europe Direct Lyon | Europe Direct Potsdam | Fondazione 1563 | INNI | Spostiamo Mari e Monti APS | University of Turin
Comuni associati:

Bollengo | Burolo | Cavour | Ciriè | Lanzo Torinese | Montaldo Torinese | San Mauro Torinese | Settimo Torinese | Strambino

Il consigliere delegato di questa iniziativa che intrattiene la relazione con i referenti europei è il Vicesindaco Luciano Gozzarino che potrete contattare al numero 3289436897 oppure tramite email all'indirizzo: lucianogozzarino@virgilio.it

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